Quasi invertendo l'ordine dei fattori di un vecchio adagio popolare, per il quale «chi semina vento raccoglie tempesta», a Trani, adesso, «chi raccoglie le deiezioni canine semina civiltà». È questo lo spirito di una significativa campagna di sensibilizzazione promossa dall'amministrazione dei condomini dello stabile “Verdemare” compreso tra via Malcangi, via Tasselgardo e piazza D'Agostino.
L’amministratore delle scale di quello stabile, d'intesa con i residenti, ha opportunamente scelto di piazzare, lungo i muri del porticato, una serie di adesivi che richiamino i cittadini, che portano con sé animali, ad evitare di favorirne il rilascio di urine e deiezioni all'interno di quella zona, che è privata ma ad uso pubblico.
Per la verità, la situazione ultimamente è migliorata soprattutto da quando un'attività commerciale, adibita a bar, ha impegnato una porzione di quel porticato per il servizio al tavolo dei propri clienti: evidentemente tale misura ha già allontanato molti proprietari di cani dalla zona. Inoltre, lo stesso condominio ogni giorno paga un operatore per la pulizia della pavimentazione e, recentemente, anche l’Amiu ha iniziato ad effettuare un servizio di spazzamento, proprio in considerazione del fatto che quei portici sono ad uso pubblico.
L’accordo è intervenuto contestualmente a quello che ha riguardato la pulizia della galleria che collega via Aldo Moro con piazza della Repubblica: per la cronaca, quel passaggio pedonale, privato ma ad uso pubblico, è stata illuminato proprio nella porzione che rientra nelle competenze dello stesso amministratore promotore degli adesivi “antipupù”, una nuova idea all'insegna del rispetto dei luoghi e delle persone. Vi è da augurarsi, a questo punto, che anche questa semplice, ma efficace campagna di sensibilizzazione sia utile a mitigare il problema.



