Il consiglio comunale si riunirà lunedì 16 novembre, alle 9.30, per discutere l'ordine del giorno sulla pubblica sicurezza, una serie di debiti fuori bilancio e la variazione di bilancio per il parco di Via Polonia.
Rinviata ad altra data, invece, la prosecuzione della seduta avviata sulle aziende partecipate: il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, invierà una richiesta di relazione scritta a tutti i rappresentanti legali delle stesse, che dovrà pervenirgli entro trenta giorni. A quel punto si potrà fissare la data di aggiornamento della seduta sospesa nei giorni scorsi.
Il prefetto, Clara Minerva, non parteciperà alla parte di seduta del 16 novembre sulla sicurezza, ma si è impegnato a convocare il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dopo l'approvazione del provvedimento, da parte dell'assemblea elettiva di Trani, per discuterne con il sindaco ed anche con i capigruppo.
A questo punto, il capogruppo di Trani a capo, Aldo Procacci, primo firmatario della richiesta di consiglio comunale sulla sicurezza, si riserva di convocare gli altri firmatari per redigere, congiuntamente, una proposta di delibera per la seduta del prossimo 16 novembre.
A questo proposito Raimondo Lima, capogruppo di Fratelli d'Italia - An, ha detto: «Essendo tra i firmatari richiedenti lo specifico ordine del giorno e per evitare che anche questo consiglio sia "inutile" dal punto di vista deliberativo sulla questione delicata quanto sentita dai concittadini, ho chiesto al Presidente di porre come ordine del giorno un provvedimento con il quale si inviti il Prefetto a far aderire il Comune di Trani al progetto del Ministero della Difesa denominato "Operazione strade sicure". L'operazione prevede la possibilità di impiego di personale militare appartenente alle Forze Armate per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, nonchè per servizi di vigilanza in perlustrazione e pattuglia congiuntamente alle Forze di Polizia».


