Il consiglio provinciale approverà oggi il Piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017 e, di conseguenza, il bilancio di previsione annuale e pluriennale della Bat. Adottato lo scorso 28 ottobre, con voto unanime, difficilmente l’assemblea elettiva oggi si comporterà in modo differente.
Nel frattempo, però, non potrà non tenere conto di quanto accaduto ieri nella conferenza dei sindaci, che ha approvato lo schema di bilancio con 5 voti favorevoli (dal centrodestra) 4 astensioni (dal centrosinistra) ed il “no” del primo cittadino di Trani, Amedeo Bottaro, che non ha gradito la presunta disparità di trattamento riservata alla città sul piano dell'edilizia scolastica.
«Ho fatto rilevare come il programma triennale delle opere pubbliche – dice Bottaro – sia penalizzante per Trani. Si sono previsti 9 milioni di euro per Barletta, 10 per Andria, 5 per Bisceglie, 3 e mezzo per Canosa. Per Trani registro soltanto 2 milioni, di cui uno per un presunto ampliamento del Liceo scientifico. Invece, per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, si sono stanziati previsti solo 200mila euro per la palestra del Liceo classico ed altrettanti per la palestra dell’Ites. È evidente che è una disparità di trattamento che balza così agli occhi che non potevo non votare contrario».
La Bat è guidata da un presidente provinciale, Francesco Spina, eletto dal centrodestra e che alle regionali ha lavorato per il centrosinistra. Bottaro, tuttavia, tiene a precisare che «la bocciatura non è legata a motivi politici, ma è solo nel merito del provvedimento. Non faccio politica in quel senso, ma devo rappresentare la mia città e non l’ho visto tutelata in un bilancio così importante come quello di previsione della Provincia. Mi auguro che domani (oggi, ndr) Trani veda riconosciute in consiglio i suoi diritti».
