La scorsa primavera ci si è affannati, poco prima delle elezioni amministrative, a rimuovere una scritta particolarmente vistosa, oltre che ingombrante, su una porzione dello storico muro adiacente il porto di Trani, lungo il molo Sant'Antuono, quasi dimenticando che i problemi di degrado non sono soltanto legati ai grafomani, le cui intemperanze si mostrano così platealmente al pubblico.
In altre parole, oltre la cancellazione dell'amore scomposto per Greta, da quelle parti ci sono molti problemi che andrebbero risolti e rimossi, ed è in questo senso che sorprende notare le condizioni di estremo degrado in cui si trova la zona del varo dello stesso molo Sant'Antuono, dove giacciono, ormai abbandonati a se stessi, un pedalò, un vecchio gommone, pezzi di tronco, rifiuti e tante scritte, più piccole, ma certamente non meno offensive per il decoro dei luoghi pubblici.
Tutto questo è evidentemente inconciliabile con una zona di valore storico come quella: lo segnaliamo nella speranza che, al più presto, si badi alla loro rimozione.






