Emanuele Tomasicchio, consigliere comunale ed ex candidato sindaco, è intervenuto a margine della rapina di stamani per conto della lista Insieme. «È l’ennesimo, gravissimo episodio che non fa altro che evidenziare come Trani versi in uno stato di non curanza e sciatteria istituzionale, tanto che viene costantemente trascurata, ormai in modo drammatico, la questione della sicurezza dei cittadini».
Secondo il consigliere, «il sindaco, nonostante fosse stato più che sollecitato da parte nostra a porre al corrente della situazione Ministro dell’Interno e Prefetto, ad oggi non ha reso note le misure eventualmente richieste ed i provvedimenti reclamati. Che cosa è accaduto all’incontro? Quali le richieste? Quali i provvedimenti adottati? Che cosa è stato fatto, in concreto, dalla morte del povero Zanni ad oggi?».
Tomasicchio parla, inoltre, di «atteggiamento troppo ossequioso del sindaco nei confronti dei responsabili dell'ordine pubblico, e certamente non adeguato alla gravità della situazione», ma anche di «una assoluta sottovalutazione della gravità del clima di abbandono e delinquenza dilagante, impunità assoluta e mancanza di rispetto delle regole. Bottaro “alzi la voce” – invoca Tomasicchio - per fare giungere il dolore di un’intera città al Ministro e, se del caso, chiedere anche la sostituzione del Prefetto».
