Nella partita di ieri, l’Apulia Trani ha dominato il campo per tutto il primo tempo. La squadra di casa punta tutto su Mariano T., Spallucci, De Marinis, Chiapperini, Volpe, Iorio, Del Vecchio, Laurora, Sgaramella, Mariano P. e Cagiano.
Le prime azioni sono già per l’Apulia: Del Vecchio tira su punizione, ma il portiere della Lazio para. Qualche tiro in porta anche di Mariano P. e un’ottima incursione di Sgaramella, una delle migliori in campo: tutto concentrato nei primi dieci minuti. Alla squadra ospite viene poi fischiato un rigore, per uno scontro di una ragazza laziale con Del Vecchio. Al venticinquesimo minuto, Mariano fa il miracolo: para il tiro del dischetto. Primo tempo 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con una sostituzione: Labianca al posto di Mariano P., affaticata. L’arbitro annulla un gol della Lazio platealmente fuorigioco. Seconda sostituzione: Sibilano al posto di Iorio. Ottima azione di Sgaramella in favore di Del Vecchio ma il tiro poi di Labianca va fuori porta. La Lazio segna, e l’Apulia sembra scoraggiata. Resta sostituisce Del Vecchio, e la squadra si gioca il tutto per tutto almeno per pareggiare, con una Resta molto coraggiosa. I mister, Francesco Mannatrizio e Sergio Iorio, con questi cambi cercano di potenziare l’attacco, ma l’Apulia non trova la rete. Finisce 0 a 1.
«Anche oggi una partita equilibrata. Il nostro problema è l’attacco: non riusciamo a concretizzare le occasioni che creiamo e capita che l’avversario con un contropiede ci punisca. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto ma non creando occasioni da gol obiettivamente si possono anche perdere queste partite», è il commento del presidente, Alessio Scarcella.
L'Apulia Trani riposerà la prossima domenica. Il turno di riposo servirà alle ragazze a carburare in vista della partita del 22 novembre, contro il Salento.
Ufficio stampa Apulia Trani – Foto di Sergio Porcelli





