Oggi, lunedì 16 novembre, alle 17, presso la chiesa di santa Teresa, l'Istituto superiore di scienze religiose "San Nicola, il pellegrino" - facoltà teologica pugliese inaugurerà il suo quarantesimo anno accademico.
Il tema della prolusione di quest'anno sarà "Lettera Enciclica Laudato sì - l'insegnamento di papa Francesco sulla cura della casa comune" e sarà tenuta da Mauro Cozzoli, ordinario di teologia morale presso la pontificia università lateranense di Roma.
L'istituto superiore di scienze religiose "San Nicola, il pellegrino" è stato eretto il 25 novembre 2006 dalla Congregazione per l’educazione cattolica nella città di Trani – Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie – e collegato accademicamente alla facoltà teologica pugliese. L’Issr è una istituzione accademica ecclesiastica prevista dal codice di diritto canonico, dal codice dei canoni delle Chiese orientali e regolata dalla istruzione della congregazione per l’educazione cattolica sugli istituti superiori di scienze religiose (28 giugno 2008).
L'istituto superiore di scienze religiose "San Nicola, il pellegrino" ha tra le sue finalità:
promuovere e approfondire la conoscenza della rivelazione cristiana e di quanto ad essa è collegato, in dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea; contribuire all’evangelizzazione nel territorio in cui è inserito ed in particolare nel contesto pastorale dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie; offrire ai propri studenti un’essenziale conoscenza della teologia, dei suoi necessari presupposti in filosofia e complementi in altre scienze umane; curare la formazione e la qualificazione degli operatori pastorali, con particolare riferimento ai candidati al diaconato permanente e ai ministeri istituiti (lettori, accoliti), nonché alle altre persone impegnate in servizi ecclesiali, specialmente nell’ambito della pastorale dell’annuncio, della carità e del culto divino; curare la preparazione dei futuri insegnanti di religione cattolica nella scuola; formare nuove “professionalità” al servizio della vita ecclesiale e dell’animazione cristiana della società; offrire delle opportunità di conoscenza approfondita della fede a quanti sono aperti alla ricerca della verità e desiderano sinceramente confrontarsi col dato cristiano; studiare le varie problematiche connesse con le scienze della religione e la pastorale, con particolare riferimento al contesto meridionale; promuovere la formazione permanente degli operatori pastorali e culturali mediante corsi di aggiornamento, seminari di studio e di ricerca.
In sintesi, è compito dell’Istituto formare laici e religiose/i in ordine all’arricchimento della propria vita cristiana, alla capacità di dare ragione della propria fede, all’esercizio dell’apostolato loro proprio, e in particolare alla loro partecipazione all’evangelizzazione. Allo stesso tempo, esso prepara figure professionali inserite nelle dinamiche culturali e operative della società contemporanea, e a collaborare col clero nella loro specifica missione.
Il direttore Domenico Marrone unitamente a monsignor Giovan Battista Pichierri

