È tornato alto il morale in casa Fratelli Lotti Juve Trani, dopo la rinfrancante vittoria di sabato scorso sul campo dell’Invicta Brindisi. Il risultato finale di 89-63 è la conseguenza di una partita perfetta soprattutto nel terzo ed ultimo quarto, nel quale gli otto punti consecutivi di Di Loreto hanno fatto la differenza, insieme con la capacità del quintetto di serrare la difesa come quasi mai era accaduto in questo torneo.
«Basti pensare - sottolinea il vice allenatore, Pietro Mastrototaro - che nell'ultimo quarto abbiamo subito il primo canestro dopo sei minuti e complessivamente, mentre nel primo tempo avevamo subito 39 punti, nel secondo li abbiamo limitati a soli 24. Eppure abbiamo giocato su un campo veramente difficile, contro una squadra ostica ed in un ambiente dove non sarà facile fare punti per alcuno».
Le note positive vengono soprattutto dalla reazione caratteriale della squadra, che ha risposto come meglio non si poteva dopo la sconfitta casalinga con il Ruvo. Ottima anche la capacità di Onetto, Serino, Preite e Mazzilli di adattarsi in una situazione tattica che, per la prima volta, non prevedeva la presenza di un centro dopo l'addio di Orlando.
Tuttavia, nelle prossime ore, dovrebbe giungere un nuovo pivot con il quale tornare a completare l'organico e questa volta, probabilmente, ci saranno tutte le condizioni per costruire un percorso importante da qui fino alla fine del campionato.
