L’intervento, per fortuna, si è risolto senza alcun problema per la persona soccorsa, ma le conseguenze sarebbero potute essere imprevedibili qualora la questione fosse stata più grave. Di certo quello che è accaduto oggi, all'ingresso della scuola media Baldassarre, in piazza Dante, merita una riflessione ancora una volta sul tema del comportamento degli automobilisti nel territorio urbano.
Infatti, un'ambulanza del 118, chiamata a prestare soccorso per un malore occorso ad un’insegnante, non ha potuto accedere all'area interna della scuola perché un’auto era parcheggiata in divieto di sosta davanti al cancello, impedendo all'ambulanza di passare.
L’attesa per l'arrivo del conducente è durata ben quindici minuti, durante i quali, in ogni caso, gli operatori sono entrati nel plesso scolastico, lasciando l'ambulanza fuori, per prestare le cure del caso alla docente, che si è ripresa e non ha avuto bisogno neanche di recarsi in ospedale.
Quello che più colpisce, però, è il fatto che l'uomo è tornato alla guida dell'auto uscendo dalla stessa scuola e, senza neanche scusarsi con gli operatori, ha persino risposto in malo modo alle inevitabili rimostranze degli astanti, che si erano prodigati invano alla ricerca dell'automobilista per negozi ed uffici della zona.
La Polizia locale è stata chiamata sul posto, ma non si ha notizia del fatto se abbia sanzionato l’automobilista. Di certo, il lieto fine della storia non cancella un'altra, amara pagina di ineducazione civica.
