La violenza sulle donne è un argomento tristemente attuale, spietato nella sua crudezza, talmente atroce che scegliere aggettivi idonei per descriverlo significa arricchirlo di una qualifica che comunque non merita. Il nostro territorio non è escluso da questo triste fenomeno e la cooperativa sociale promozione sociale e solidarietà del centro Jobel di Trani, con il suo centro antiviolenza Save, in questi quasi quattro anni di attività ha incontrato donne, di ogni estrazione sociale e di ogni età, colpite dalla violenza di un amore che non è amore.
Nel 1999 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha fissato al 25 novembre la celebrazione della giornata contro la violenza sulle donne e da allora si organizzano manifestazioni e campagne di sensibilizzazione nelle varie città per suscitare l'interesse collettivo al problema.
Anche a Trani questa giornata sarà celebrata dal centro AntiViolenza Save con una serata di sensibilizzazione attraverso il teatro con lo spettacolo “Ferite a morte” che sarà portato in scena proprio oggi, mercoledì 25 novembre, con ingresso alle 20.30 e sipario alle 21presso il Cinema teatro Impero di Trani. Lo spettacolo gode del patrocinio gratuito del comune di Trani e di quello dell'Assessorato al welfare della Regione Puglia.
Lo spettacolo “Ferite a Morte” è un reading tratto dall’omonimo libro e spettacolo di Serena Dandini e adattato da Anna Garofalo con Anna Garofalo e le Faraualla (Serena Fortebraccio, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella).
La compagnia, formata da un’attrice e quattro cantanti lo descrive così: «Un testo tagliente, ferito, volutamente beffardo; un cammino purtroppo di grande attualità sui vetri acuminati delle violenze sulle donne. Tratto dal libro di Serena Dandini “Ferite a morte”, la performance usa i mezzi con cui lavoriamo, cioè la parola e il canto, per urlare e denunciare ciò che di più ripugnante si possa concepire con una facilità che spesso non è follia di un attimo, ma uno stato normale e persino consueto di prepotenza e di educazione distorta. Non è facile parlare della violenza sulle donne, non lo è affatto. Spettacolarizzare è sbagliato, ma restituire delle storie vere o verosimili è il nostro piccolo tentativo di mettere un segno sull’orrore per far sì che lo “spettacolo”, qualche volta, abbia un senso».
I biglietti, al costo di 6 euro, sono in vendita a partire da venerdì 13 novembre presso:
il centro Jôbêl in via G. Di Vittorio 60 ; Marketico: centro per la promozione di una cultura del consumo etico, solidale ed ecologico in Via delle Crociate 40 (Trani); sala Teatro Cinema Impero a Trani; a Barletta presso il pub Saint Patrick in Via Cialdini 15/17; a Corato presso La Casa sull’Albero in Via Salvator Rosa 11; Cartolibreria Rosa Olivieri in Via Aldo Moro 131.
Una sola giornata non basterà, ma è un passo importante per ricordare le vittime di un'assurda violenza. Per informazioni sullo spettacolo e sulle attività del centro antiviolenza Save potete contattare: centro Jobel tel e fax 0883501407; indirizzo mail: savetrani@virgilio.it; gruppo Facebook: Save centroantiviolenza.


