Non ce l'ha fatta Carlo Gangai, il ciclista biscegliese 45enne caduto in una zona impervia in agro di Trani ai confini con quello di Corato. L'incidente è avvenuto ieri, intorno alle 12. Il ciclista ha subito perso conoscenza e i compagni di gruppo che erano con lui hanno immediatamente chiamato il 118.
L'equipaggio dei soccorritori, tuttavia, ha dovuto arrestare la marcia dell'ambulanza a notevole distanza dal luogo dell'incidente, poiché i ciclisti avevano percorso un tratto di strada sterrata impraticabile per qualsiasi veicolo a quattro ruote.
A quel punto un medico ed un infermiere sono scesi dal mezzo e si sono spinti a piedi fino al luogo dell'incidente, soccorrendo e stabilizzando il ciclista, che nel frattempo aveva già perso conoscenza e mostrava numerose ferite e traumi.
Per portarlo via si è reso necessario l'intervento di un elicottero dei vigili del fuoco di Bari, che è riuscito ad atterrare su uno sterrato non distante dal luogo dell'impatto: medico ed infermiere hanno accompagnato il paziente fino al terreno di gioco dello stadio Sant'Angelo dei Ricchi, di Andria, dove l'elicottero è atterrato per poi favorire il successivo trasporto in ambulanza all'ospedale Lorenzo Bonomo.
Vani i tentativi esperiti qui per rianimare il paziente, che è spirato intorno alle 21.30. Gangai lascia moglie e due figli.



