Sorpresa dalla velocità e precisione dall’arco della giovanissima squadra avversaria, la Juve Trani, senza l’infortunato De La Cruz, fa fatica a prendere il largo in un primo quarto caratterizzato da difese troppo larghe. Il break arriva grazie ad alcune palle intercettate e conseguenti contropiedi.
Sulla stessa falsariga il secondo quarto, con un Trani confusionario ed impreciso, opposto ad un Lecce pimpante e ricco di soluzioni: Marra firma il sorpasso (34-36 al 4’) e la frazione continua a ritmi forsennati e punteggio sempre in bilico: si va all’intervallo sul 46-46.
Di Loreto comincia a fare la differenza in apertura di terzo quarto, ma gli applausi sono tutti per Serino: una stoppata e due schiacciate. Salendo d’intensità, Trani prende margine alla penultima sirena: 72-60.
È il preludio ad un ultimo quarto quasi senza storia, in cui Trani riprende a difendere forte, fa esordire i giovanissimi Melillo e Leone (in posa pre partita con il diggì Ninni Ferri) e vede Di Loreto segnare, contemporaneamente, il 30mo punto personale e 100mo di squadra.
Non è mancata l'ormai irrinunciabile esibizione danzante dei ragazzi della Move up academy, di Niki C e Adriana Mangione.
Silenzio e cordoglio per le vittme di Parigi nel minuto di raccoglimento pre gara.
Fratelli Lotti Juve Trani - In event of fire Lecce 100-76
Trani. Cuomo 9, Leone, Onetto 7, Di Loreto 30, Cancelli, Serino 15, Mazzilli 13, Melillo, Preite 18, Liso 8. Allenatore Scoccimarro.
Lecce. Caggiula 3, Signorile 5, Marra 23, Petracca A. 6, Nisi 7, Petracca M. 10, Falconieri 2, Pennetta 6, Laudisa 14, Stefanelli. Allenatore Scialpi.
Parziali: 31-24; 46-46; 72-60; 100-76.
Arbitri: Di Vittorio, di Ruvo di Puglia, e Porcelli, di Corato.






