Riparte oggi il servizio di assistenza specialistica socio-educativa, con educatori professionali specializzati, per gli studenti diversamente abili che frequentano le scuole superiori di competenza provinciale ed il servizio di assistenza alla comunicazione della lingua italiana dei segni, in favore degli alunni audiolesi. In totale saranno 280 gli studenti che potranno beneficiare dei due servizi: a 271 di loro sarà garantita l’assistenza specialistica socio-educativa (116 gli educatori professionali specializzati impiegati), oltre ai 9 alunni audiolesi cui sarà garantita l’assistenza alla comunicazione della lingua italiana dei segni (con altrettanti assistenti Lis impiegati).
«Siamo riusciti a soddisfare tutte le esigenze presentateci, stanziando circa 600mila euro per garantire i servizi per l’intero anno scolastico. Non era facile visto il momento complicatissimo che le province attraversano, ma garantire il diritto allo studio ai nostri giovani affetti da particolari disabilità era per noi un obiettivo prioritario al quale non potevamo sottrarci. Assieme all’assistenza specialistica socio-educativa ed all’assistenza alla comunicazione della lingua italiana dei segni, inoltre, dall’inizio dell’anno scolastico stiamo regolarmente garantendo anche il servizio di trasporto scolastico per 85 studenti diversamente abili che frequentano le nostre scuole superiori», ha detto il presidente della provincia Bat, Francesco Spina.
Nella nostra trasmissione radiofonica di ieri, Appuntamento con Trani, era ospite Giuseppe Corrado, consigliere provinciale e comunale. Alla nostra domanda sul giudizio dell'operato di Spina, ha detto: «Do merito a Spina perché è riuscito a far partire un servizio che nel 99 per cento delle province non è partito a causa della mancanza di fondi».
Federica G. Porcelli

