La replica dell'amministrazione comunale è stata affidata al sindaco, Amedeo Bottaro, che è partito dalla questione degli oneri del contratto di quartiere: «L’ingegner Stasi ha rivisto i numeri della sua prima determinazione con riferimento agli oneri non versati per il contratto di quartiere. E questo dimostra che, per la prima volta, dopo dieci anni di confusione e pasticci – e mi fermo qui -, qualcuno sta mettendo finalmente mano ad una materia di cui nessuno si era mai occupato. Ci sono carte che non si trovano, sicuramente ci saranno delle responsabilità pregresse e dobbiamo accettarle e perseguirle».
Quanto alle criticità economiche, «dalla Corte dei conti non abbiamo notizie neanche con riferimento all’udienza e camera di consiglio per la nuova pronuncia». E rispondendo a Raimondo Lima, che ipotizzava la presunta contraddizione della conferma di Grazia Marcucci al vertice dell'Area finanziaria, Bottaro ha risposto così: «Proprio confermandola dimostreremo che, dandole un indirizzo politico diverso, questo dirigente farà bene per la città, diversamente da quanto accaduto finora».
Caso cisterna alla Papa Giovanni XXIII: «Ci siamo attrezzati nel giro di pochi giorni. Sigillata com’è non è nociva, venerdì sarà incapsulata e poi rimossa». Sui catering previsti a Palazzo Beltrani, «non vi è nulla di scandaloso, anzi s’è fatto bene a valorizza la città quando ci sono stati dei servizi offerti dall’Istituto alberghiero, e questo la dice lunga»
Sulla questione discarica si prevede un progetto complesso «per la chiusura di primo e secondo lotto e messa in sicurezza del terzo, otturando la falla che si è creata nella parete, andando in profondità, esattamente giungendo a quel foro e tappandolo. A breve comunicheremo tempi e modi, di concerto con la Regione. Il contratto di servizio 2015 è stato firmato e, per le azioni di responsabilità, si sta procedendo».
Su Amet, Bottaro s’è detto non convinto della risposta del presidente Pappolla al consigliere Barresi, di cui ha condiviso le perplessità sulle falle della fatturazione.
Quanto all'ospedale, Bottaro ha inteso chiarito: «È una battaglia di tutti, e quindi anche mia. Io mi sono recato dal direttore generale, insieme con l'assessore Santorsola, animato non certamente da buoni propositi, ma manifestando perplessità in linea con le vostre. Manterremo le antenne dritte, anzi ritengo che un incontro congiunto che coinvolga anche la minoranza sia necessario. Tuttavia, dobbiamo essere onesti e riconoscere che l'ospedale l'abbiamo perso già molti anni fa, non oggi».
Infine, il “no” del Comune di Trani al bilancio della Provincia: «La mia è stata una presa di posizione sul merito ed in contrapposizione a nove sindaci della Bat che, finora, si sono spartiti territorio in danno della città di Trani. E, di certo, non posso accettare che si dica che Liceo classico non necessiti di interventi, perché questo lo ritengo un’offesa al liceo ed alla città».

