Marina Nenna, del Pd, presidente della prima commissione, che si occupa proprio di polizia locale, ha puntato invece l'attenzione sulla delinquenza minorile in primo luogo.
«Serve una razionalizzazione delle misure repressive, aumentando le risorse a disposizione della polizia locale. Come? Per prima cosa rinforzando l'organico, poi dotando il corpo di alcuni ausiliari civici ed, eventualmente, anche di un servizio Whatsapp per le segnalazioni, perché ci piacerebbe il diretto coinvolgimento dei cittadini nella gestione dell'ordine pubblico. E non sarebbe male prevedere l'ampliamento delle funzioni degli ausiliari del traffico, ed in questo senso abbiamo posto un quesito ad hoc al ministero. Il secondo piano su cui ci siamo mossi – ha proseguito Nenna - è quello più complesso, ed a lungo termine, per la creazione anche a Trani dell'Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata. C’è volontà politica comune in commissione e si pensa di avviarla con dipendenti comunali per concordare con le forze dlel’ordione controlli più mirati e capillari nelle zone più sensibili del territorio. Ed ancora, un coordinamento incessante con i servizi sociali ed il tribunale minorile, per finire con un progetto di coordinamento nelle scuole per prevenire fenomeni di dispersione scolastica, che poi fanno proseliti nella delinquenza».
