La caritas diocesana di Trani sta per avviare i lavori per la realizzazione, a Trani, presso i locali dell’ex teatro del sacro cuore, in via malcangi, di un dormitorio che accoglierà fino a 25 persone (18 uomini e 7 donne) che, per svariati motivi, vivono un momento di emergenza abitativa.
«Oramai da molto tempo – spiega don Raffaele Sarno, direttore della caritas diocesana - ai poveri che già incontriamo quotidianamente a tavola nella mensa cittadina (della quale avevamo parlato proprio stamattina, ndr), si è unita una schiera numerosa di chi chiede un luogo dove dormire, dove potersi lavare, da considerare una ‘casa’, anche se temporanea, nelle more della fuoriuscita dalla situazione di emergenza che stanno vivendo. Nell’anno della misericordia, voluto da papa Francesco, l’attenzione agli ultimi, a coloro che spesso sono invisibili agli occhi della gente, deve essere al primo posto, così come la partecipazione attiva del territorio e dei suoi cittadini alla gestione di un’opera che risponde a bisogni e necessità “urlati” da tanti fratelli in difficoltà. Così come la mensa, anche questa opera sarà perciò supportata dalla disponibilità e cooperazione di volontari e delle comunità parrocchiali, che continueranno ad incontrare il cristo nei fratelli che saranno ospitati presso il dormitorio e, come la mensa, anche questo sarà un servizio che costituirà una risposta concreta ai bisogni più impellenti, in questi tempi sempre più difficili e problematici».
Il dormitorio potrà essere realizzato grazie ad un finanziamento straordinario approvato dalla conferenza episcopale italiana, che ha riconosciuto l’utilità e la necessità dell’iniziativa, con la collaborazione del centro Jobel, che sarà partner imprescindibile per la gestione del progetto.

