La Fratelli Lotti Juve Trani ha vinto la seconda partita consecutiva nel campionato di serie C silver, scrollandosi di dosso la tenace resistenza di un Lecce tanto caparbio nel primo tempo, quanto poi progressivamente uscito dalla partita nel secondo.
Il 100-76 finale fotografa «una gara fotocopia di quella della settimana precedente a Brindisi - ammette l'allenatore in seconda, Pietro Mastrototaro -, perché nel primo tempo abbiamo subito fin troppi punti (46, ndr), ma poi abbiamo totalmente cambiato modo di difendere e sono venuti fuori i veri valori in campo. Non vogliamo accampare alibi per via delle assenze di De La Cruz e dei problemi che avevamo avuto in settimana: queste cose vanno dimenticate quando siamo in campo. Dobbiamo continuare, invece, a fare di necessità virtù dimenticando che non abbiamo più un centro di ruolo e adattando i vari giocatori a disposizione per questo scopo. Credo che le prestazioni di Serino e Preite siano state davvero notevoli, ma anche Mazzilli ed Onetto hanno dato il loro immenso contributo».
Pertanto, in questo momento, nessuno pensa al fatto se la società troverà o meno un nuovo pivot: «Siamo questi, e dobbiamo sapere – ricorda il vice coach – che, quando difendiamo come abbiamo fatto nel secondo tempo, non avremmo problemi con alcuno. Sicuramente - conclude Mastrototaro - è importante che questa squadra giochi sempre insieme, e Lecce ce lo ha insegnato: questi ragazzi giocano insieme dall’Under 13, ed ecco perché, nonostante non abbiano nemmeno loro dei lunghi di ruolo, giocano una pallacanestro molto bene organizzata e ci hanno messo davvero in seria difficoltà».
