Al Comune di Trani servirà trovare al più presto un nuovo finanziamento, dopo quelli catturati per Palazzo Beltrani ed il Parco di via Polonia: adesso si andrà a caccia di almeno 350.000 euro per il restauro di parte della chiesa di San Domenico.
Infatti, a tanto ammonta la stima della Soprintendenza all'esito dall'ultimo sopralluogo, che in primo luogo ha determinato il convincimento che le misure di sicurezza in favore della stabilità della facciata della chiesa vadano mantenute.
E così, per il momento, il dirigente dell'Area lavori pubblici dell’Ufficio tecnico, Giovanni Didonna, ha impegnato una somma di 4.000 euro per il mantenimento del presidio di sicurezza della facciata della chiesa fino al prossimo 31 dicembre. Ad incaricarsene, come già nel precedente affidamento, l’impresa edile Giacomo De Palma, di Trani.
Sta di fatto che la Soprintentenza ha già fatto sapere che è necessario condurre ulteriori e più accurate indagini sulle strutture murarie della chiesa adiacente la villa comunale, per valutare possibili fenomeni progressivi con particolare riferimento alla facciata del’edificio religioso, così da realizzare un intervento di messa in sicurezza per evitare eventuali problemi di pubblica incolumità. Gli interventi necessari, di sola urgenza sono stati quantificati, appunto, in 350mila euro.

