Sulla questione “depuratore” di Via Finanzieri pare essere calato un silenzio assordante.
I miasmi sprigionati nella zona d’interesse rendono irrespirabile l’aria e i residenti richiedono un immediato intervento dell’amministrazione affinché verifichi le modalità di recupero dei fanghi di sedimentazione.
L’Acquedotto Pugliese, proprietario del depuratore, ha bandito la gara per gli attesi interventi di adeguamento e potenziamento dell’impianto, tuttavia ancora oggi i lavori non sono iniziati.
Motivo di tale ritardo sarebbe riconducibile alla posizione del depuratore che insiste su una superficie le cui particelle sono in parte di proprietà del Demanio (e non del Comune) e che non consentono all’Acquedotto Pugliese di entrare in possesso dell’area per procedere con i lavori.
Sbloccare tale situazione sembrerebbe più facile di quanto previsto, soprattutto in considerazione del duplice ruolo ricoperto dall’ing. Raffaella Bologna, contemporaneamente Assessore al Demanio del Comune di Trani e Funzionario al Demanio della Regione Puglia.
Al di là del fatto che l’ing. Bologna, proprio in virtù del duplice incarico, possa o meno accelerare i tempi per addivenire ad una soluzione del problema (ad oggi, purtroppo, nessuna notizia ci è stata comunicata), Riva Destra si interroga sull’opportunità della sua nomina: continuando a ricoprire entrambi i ruoli, infatti, si configura un evidente conflitto tra posizione di controllore (Regione) e posizione di controllato (Comune) riconducibili alla stessa persona.
Il problema depuratore, insieme all’emergenza discarica, rientra nell’ambito di quelle “gravi” questioni ambientali che turbano la salute dei cittadini. Ci chiediamo, quindi, come possa il Sindaco Bottaro, già gravato da numerosi problemi da risolvere, continuare ad essere titolare della delega all’Ambiente (e di quelle all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici) senza procedere alla nomina di un tecnico capace di prendere la situazione in mano.
Delle due l’una: o si ritiene in grado di gestire tutto senza l’aiuto di nessuno o non si fida di coloro che compongono la “sua” maggioranza.
Trani e i tranesi sono stanchi di attendere. Sulla salute non si scherza e auspicano un immediato intervento dell’amministrazione con la speranza che il Sindaco nomini al più presto dei tecnici competenti nei settori rimasti “scoperti”.
Antonio Loconte – Commissario Cittadino Riva Destra

