ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

"Ripartiamo dalla pasta": consegnati gli attestati ad undici detenuti del carcere di Trani

Come anticipato, ieri sono stati consegnati ai detenuti gli attestati di partecipazione alla terza edizione del progetto di riqualificazione sociale rivolto ad alcuni detenuti del penitenziario maschile di Trani da Granoro e Factory del Gusto con la collaborazione del Presidio del Libro di Corato.

Gli attestati sono stati consegnati alla presenza della direzione del penitenziario tranese (Bruna Piarulli direttrice del penitenziario tranese, Elisabetta Pellegrini responsabile area trattamentale, Felice Nazzareno De Pinto vice commissario, Paola Ruggieri direttore Uepe) insieme a Marina Mastromauro amministratore delegato dell’azienda Granoro, Salvatore Turturo direttore della Factory del Gusto e Paola Pisicchio responsabile del presidio del libro di Corato.

Dopo due bellissime esperienze vissute insieme alle detenute del carcere femminile di Trani, il carcere maschile di Trani è stato protagonista di uno stimolante progetto che ha visto attivi in prima linea i detenuti attraverso un percorso formativo in cui cibo e letteratura si sono uniti con l’obiettivo di dare nuovi stimoli e un rapporto consapevole con l’ambiente, la natura, le tradizioni e il sociale a chi dopo aver scontato la propria pena, cercherà di reinserirsi nella società.

Il progetto, pensato e ideato da Granoro e Factory del Gusto, una scuola di cucina con sede a Molfetta, già sperimentato con successo nel 2013 e nel 2014 presso il penitenziario femminile, si è riproposto l’obiettivo di fornire attraverso un percorso di riqualificazione numerose opportunità di sviluppo favorendo l’acquisizione di competenza, professionalità e qualità nel settore del food e in quello pastario (un alimento consumato quotidianamente in tutta Italia) grazie alla presenza di importanti aziende come Granoro.

“Ripartiamo dalla pasta” è stato proposto a undici detenuti del penitenziario tranese. Il percorso, articolato con sei lezioni teoriche e pratiche tenute dai tecnici dell’azienda Granoro e dai cuochi della Factory del Gusto (svoltosi nel mese di maggio, per sei settimane), ha avuto la finalità di formare i detenuti sul processo di lavorazione industriale della pasta secca di semola di grano duro nell’ottica finale di far comprendere le caratteristiche intrinseche del prodotto per una migliore rielaborazione dello stesso nel momento della sua preparazione. Inoltre ha avuto l’obiettivo di creare formazione specializzata in campo alimentare, migliorare l’autostima e l’immagine di sé, individuale e di gruppo, costruire una conoscenza accademica più approfondita intorno al tema dell’alimentazione.

Per la terza edizione un prezioso alleato si è aggiunto per completare il percorso di formazione, prima di tutto culturale, dei detenuti: grazie al Presidio del Libro di Corato, istituzione che si propone di sperimentare nuove forme di coinvolgimento dei lettori e di promozione dei libri, soprattutto nei momenti e nei luoghi in cui mai ci si aspetterebbe di incontrarli, i detenuti hanno avuto la possibilità di leggere alcuni stralci tratti da saggi di libri dedicati all’alimentazione, selezionati a cura della Responsabile del Presidio del Libro di Corato Angela Pisicchio che ha contribuito in modo determinante alla riuscita di questa edizione.

Durante la toccante cerimonia di consegna degli attestati è stata proposta ai partecipanti una lettura dello scrittore Luca Bianchini, tratta dal suo celebre libro “Io che amo solo Te”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca