Il finanziamento di quasi un milione di euro, recentemente catturato dal Comune di Trani per l'implementazione di Palazzo Beltrani, diventa oggetto di una prima gara d'appalto che, per la verità, utilizzerà soltanto una minima parte di quell’importante somma, vale a dire 192mila euro.
È questo l'importo a base d'asta del bando emanato dal dirigente dei lavori pubblici Giovanni Didonna, per «forniture servizi e lavori accessori per il potenziamento dell'offerta di servizi al visitatore del Palazzo delle arti Beltrani - Pinacoteca Ivo Scaringi».
L’appalto riguarda l'esecuzione di lavori di sistemazione delle cortine murarie, lucernai, installazione di imbotti in legno, posa in opera di porte Rei, sistemazione dei portoni su via Beltrani. Il giorno ultimo per il ricevimento delle offerte è mezzogiorno del 16 dicembre, non prima di avere richiesto ed effettuato un sopralluogo alla struttura, espressamente indicato come obbligatorio. Il giorno successivo avrà luogo l'apertura dei documenti, il 18 dicembre quella delle offerte.
Tanto basterà per non vanificare il finanziamento ottenuto, giacché la prescrizione era di procedere all’aggiudicazione provvisoria entro il 31 dicembre prossimo. La restante somma, a quel punto, sarà impegnata a base d’asta di un bando europeo per il grosso dei lavori compiersi all’interno della struttura museale che, nel frattempo, è gratuitamente gestita, fino a fine anno, dall’associazione temporanea di scopo “Il bello del Beltrani”.

