Dante inCanta Trani? … E una folla di studenti “vibranti” risponde! La forza trascinante della Comedía dantesca non finisce mai di stupire.
Nei giorni 13 e 17 novembre, le classi 3BC, 5CS, 4 DS e 3AL del Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze umane “F. De Sanctis” di Trani, accompagnate dai docenti Angela di Gregorio, Ruggiero Rutigliano e Angela Sciancalepore, hanno visitato la mostra “Trani inCanta Dante” presso Palazzo Beltrani.
Gli studenti hanno accolto, senza esitazione, la proposta di un “tempo pieno” fuori dagli schemi: la mattina in aula per un collaudato meccanismo di studio secondo tradizione, il pomeriggio una lezione en plein air, o forse meglio dire en plein immaginario aldilà.
Guidati dalle tavole artistiche del pittore contemporaneo Marco Rindori, gli studenti hanno rivissuto le emozioni degli scenari danteschi, si sono specchiati nelle scene e nei personaggi dell’opera dantesca, si sono confrontati con la trasposizione pittorica di un lettore d’eccezione e l’hanno accostata alla propria interpretazione dell’opera.
Sotto i riflettori dello spazio espositivo prendevano corpo la selva, le fiere, la paura di Dante “narrato”, le tonalità cupe dell’Inferno, la sua folla di anime rese grandi nel dolore: Ulisse, il Conte Ugolino, Paolo e Francesca, Frate Alberigo, Cavalcante, Farinata e tante altre figure scolpite nelle terzine dantesche.
Dalla monocromia e bicromia cupa dello spazio infernale, gli alunni venivano sospinti verso il chiarore del Purgatorio per elevarsi, poi, verso la luce del Paradiso.
Simboli ed allegorie divenivano tangibili in quel viaggio pittorico e trovavano conferme nelle tavole dell’artista.
Che emozione sentirsi partecipi del clima di attenzione festosa tributato a Dante in questa occasione straordinaria, che è stata colta dallo spazio-scuola a dispetto di chi apostrofa i docenti come “giurassici”.
La scuola invece si apre al territorio, coniugando lo studio dei classici con le opportunità culturali offerte dalla nostra città: in questa maniera le nuove generazioni hanno avuto l’occasione di ri-leggere le terzine dantesche, già studiate sui banchi, in relazione a tavole pittoriche così pulsanti e coinvolgenti.
Ha dell’incredibile il fatto che Dante e la sua opera, in controtendenza con la metamorfosi dei costumi, delle mode e dell’habitus culturale, continui a richiamare fans di tutte le età, avendo parole per tutti. Un’ulteriore prova di tale attenzione è stata data dall’interesse mostrato dagli alunni del nostro Liceo che hanno seguito il convegno dantesco organizzato presso palazzo Beltrani nei giorni 18 e 19 novembre, distinguendosi per curiositas e partecipazione attiva.
Lui, il Sommo Poeta ha 750 anni ma li porta benissimo!!!
Liceo classico-linguistico-scienze umane DE SANCTIS di Trani
Angela di Gregorio e Angela Sciancalepore



