Nel corso dell'incontro di sabato scorso su discarica, rifiuti e problemi aziendali, l'Amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo, ha parlato di riduzione dei costi del personale nel 2016, ma ha precisato in merito alle voci di licenziamento di dieci dipendenti: «Erano di un'agenzia di somministrazione di lavoro interinale, ma non dipendenti di Amiu».
Peraltro, a quanto si è appreso, la fine del rapporto di lavoro è avvenuta poco prima del compimento dei 36 mesi di lavoro, soglia oltre la quale è possibile avviare procedimenti giudiziari finalizzati alla stabilizzazione.
L’Au, rispondendo alla domanda di un cittadino sul futuro della ricicleria, l’ha giudicata «una anomalia, fra le tante, perché è di proprietà del Comune, l'Amiu vi ha speso troppi soldi ed oggi è inutilizzata. Cosa farne? Lo deve decidere il Comune, non Amiu».
Curiosità sul verde dell’area della discarica. Guadagnuolo ha riferito che, «prima del mio avvento, se ne affidava la manutenzione per indagine di mercato, ma pagando l'affidatario e permettendogli anche di raccogliere le olive e rivenderle sul mercato. Ebbene, oggi si volta pagina: sarà l'aggiudicatario a pagare l'azienda, ristorandosi dalla vendita del prodotto raccolto durante il lavoro».

