Nuova occasione per i cittadini di Trani che vogliano approfittare dell’opportunità offerta da un finanziamento regionale, disponibile per tutti i comuni, per la riduzione del rischio sismico nelle abitazioni delle città della nostra regione. Complessivamente, l'esecutivo pugliese mette a disposizione 1.500.000 euro, di cui 1.100.000 utilizzabili al momento.
Si tratta di un contributo, da dividere fra tutti i richiedenti a seconda delle complessità, per interventi di rafforzamento locale, miglioramento sismico o eventualmente demolizione e ricostruzione di edifici privati.
I comuni dovranno fare pervenire le loro manifestazioni di interesse entro il prossimo 30 novembre, mentre la documentazione utile alla procedura di assegnazione dei finanziamenti e la relativa modulistica sono sul sito internet istituzionale della Regione Puglia, nella sezione Amministrazione trasparente.
Il contributo sarà di tre tipi: 100 euro per ogni metro quadrato per interventi di rafforzamento locale, con il limite massimo di 20mila euro per ogni unità abitativa e 10mila per altre unità immobiliari; 150 euro per ogni metro quadrato di superficie per interventi di miglioramento sismico, con il limite di 30mila euro per ogni unità abitativa e 15mila euro per altre unità immobiliari; 200 euro per ogni metro quadrato di superficie per interventi di demolizione e ricostruzione, con il limite massimo di 40mila euro per ogni unità abitativa e 20mila euro per altre unità immobiliari.
Il responsabile unico del procedimento del Comune non si limiterà alla richiesta di una nuova dichiarazione, da parte del privato, del possesso dei requisiti, ma effettuerà un’acquisizione diretta, o tramite terzi, di documentazione probante.
Lo scorso anno, soltanto quattro cittadini di Trani hanno proposto domanda di finanziamento, e solo due si sono visti accogliere le loro istanze.

