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Primo soccorso nelle scuole di Trani, da domani il progetto di Liceo classico e Croce rossa

Parte anche a Trani un’iniziativa di Rescue Project rivolta alle scuole, organizzata in un Liceo. Si parla spesso di sicurezza, di sicurezza nelle scuole. Il Liceo “Francesco de Sanctis” con la collaborazione della Croce Rossa Italiana ha organizzato un corso di Primo Soccorso che avrà inizio mercoledì 25 novembre.

Il corso si articolerà in quattro lezioni da quattro ore e si svolgerà a scuola di pomeriggio, sarà un corso rivolto principalmente alla popolazione studentesca del Liceo, ma aperto anche al personale della scuola e ai docenti interessati. In un momento economicamente difficile per le scuole italiane, la scuola metterà a disposizione i locali nelle ore pomeridiane e la quota d’iscrizione al corso, notevolmente ridotta, sarà a carico di ciascun partecipante.

Il corso sarà tenuto da Roberta Tito, Commissario del circolo cittadino della Croce Rossa Italiana. Inoltre è previsto il rilascio di un attestato al termine del corso, dopo il superamento di un esame, valido per il punto di credito formativo e come punteggio ai concorsi delle Forze Armate dopo il diploma. Un modello, quello inaugurato dal Liceo de Sanctis, di sana collaborazione tra la scuola pubblica e il mondo associazionistico del volontariato.

Un progetto alternativo, innovativo, un progetto che nel Nord Italia e nel resto dell’Europa è già realtà e che finalmente anche da noi adesso speriamo cominci a prendere piede. Il progetto è stato fortemente voluto dalla popolazione studentesca, di cui si è fatta promotrice attraverso i rappresentanti d’istituto, e incoraggiato con entusiasmo dal dirigente scolastico, Grazia Ruggiero.

Gli studenti di oggi sono i cittadini di domani. La scuola italiana da diversi anni, già incoraggiata dagli incentivi della comunità europea, si è posta l’obiettivo di andare oltre la didattica tradizionale cercando di offrire una sempre più ampia offerta formativa, auspichiamo che in futuro l’offerta formativa possa prevedere anche progetti di questo tipo.

Se il Rescue Project fosse reso infatti obbligatorio in tutte le scuole elementari, medie e superiori con una legge nazionale, grazie ai corsi di Pronto Soccorso, milioni di persone conoscerebbero le manovre salvavita. Nel giro di una generazione molto probabilmente riusciremmo a dimezzare le 73 mila morti per arresto cardiaco in Italia e quasi sicuramente ad eliminare quelle per soffocamento da cibo, che oggi sono almeno cinquanta l’anno.

Per operare le prime manovre di pronto soccorso e salvare una vita non è necessaria una laurea in Medicina, basta spiegare bene ai ragazzi cosa fare al posto giusto e al momento giusto. 

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