«Nei giorni scorsi si è provveduto a saldare il debito, per quanto riguarda la sorte capitale nei confronti di Cassa conguaglio settore elettrico, a tutto il 31 ottobre 2015».
Lo fanno sapere il presidente e l’amministratore delegato di Amet Spa, rispettivamente Nicola Pappolla e Nicola di Corato, facendo riferimento alle critiche recentemente sollevate dal consigliere comunale della lista Emiliano, Anna Maria Barresi, cui il presidente di Amet aveva risposto anticipando tale rientro.
La questione si lega alle ritardate fatturazioni della “Zona 900”, che aveva determinato letture sottostimate di migliaia di utenti e conseguenti introiti ridotti per l’ex municipalizzata. «Ci preme ricordare che alla data del nostro insediamento – fanno sapere i vertici dell’azienda – il debito di sorte capitale con la Ccse ammontava ad oltre 4 milioni di euro».

