I nuovi nati a Trani, negli ultimi otto anni, sono calati del 42 per cento. Una brusca denatalità che parte dal dato del 2007, allorquando i fiocchi rosa e azzurri erano stati 619, ed arriva al 2014, quando invece i nuovi cittadini tranesi si sono ridotti a 364.
Di conseguenza, si stanno svuotando progressivamente le scuole dell'obbligo tranesi. I sette istituti di primo grado, di cui quattro scuole elementari e tre medie, fanno fatica a mantenersi autonomi ed allora, per il prossimo anno scolastico 2016-2017, le medie Bovio-Palumbo e Giustina Rocca si accorperanno in un unico istituto.
La Bovio-Palumbo, che già a sua volta è il frutto di un precedente accorpamento tra le scuole medie Giovanni Bovio ed Orazio Palumbo (in seguito al quale il plesso De Bello è rimasto vuoto), diventerà a sua volta l'integrazione della scuola media Giustina Rocca poiché infatti, attualmente, ospita 559 alunni, un numero inferiore alla soglia minima prevista di 600.
La soluzione era da tempo nell’aria, anche tenendo conto del fatto che il dirigente scolastico della media Rocca, Antonio De salvia, dallo scorso anno ricopre la stessa carica, a scavalco, presso la Bovio-Palumbo. A breve, se l'indice di natalità dovesse confermarsi con questa tendenza in progressivo calo, anche la scuola media Baldassarre rischierebbe l'autonomia, potendo contare oggi su 632 alunni.
Sono questi i dati salienti del nuovo piano di dimensionamento scolastico, che la giunta comunale ha approvato sulla base delle linee guida regionali e delle indicazioni provenienti dai vari plessi.
Ovviamente, per favorire la prosecuzione dell'autonomia della Baldassarre, nonché uno sviluppo più armonico dell’intera popolazione scolastica, sarà probabilmente necessario che le famiglie iscrivano i ragazzi secondo logiche più legate al territorio rispetto a quelle di eventuali preferenze, circostanza che ha determinato il maggiore gradimento in favore di alcuni istituti, a discapito di altri.
Per la cronaca, sia il primo circolo didattico De Amicis, sia il secondo, Petronelli, sia il quarto, Beltrani, hanno dato parere favorevole all'accorpamento orizzontale tra le due scuole medie precedentemente citate. I dirigenti degli stessi tre circoli hanno anche avanzato ulteriori proposte, sulle quali però il Comune si riserva di decidere collegialmente con loro in un altro momento.
In particolare, il De Amicis vorrebbe l'assegnazione dell'intero presso San Paolo, con codice meccanografico autonomo. Tuttavia, in quella scuola di via De Gasperi ci sono aule classi del quarto circolo didattico Beltrani e, per il momento, il Comune ha scelto di non mutare questo quadro, nell'attesa di discuterne in maniera ampia diffusa con gli istituti interessati. Anche perché si dovrà valutare se sia ancora il caso di mantenere un fitto passivo come quello riconosciuto in favore delle Suore Angeliche, proprietarie di quel plesso.
Per la cronaca, soltanto la scuola media Baldassarre aveva chiesto la conferma dell’attuale status quo di sette istituti, mantenendo separate Bovio-Palumbo e Giustina Rocca, ma in questo caso il Comune non ha potuto accogliere la proposta perché i numeri parlano totalmente a sfavore.

