Verrà presentato a Trani oggi, giovedì 3 dicembre, alle 18.30, presso il centro culturale Auser in via Barisano 28, il libro "Pudore" di Vito Antonio Loprieno (Il grillo editore). Con l'autore, converseranno Vincenzo Topputo, presidente Auser, e Federica Porcelli, redattrice di Radiobombo.
Questa una sintesi del libro. Nel giugno 1934, Rosa è una donna al tramonto della sua bellezza e ritorna con la mente al passato, attraverso le pagine commoventi di un diario segreto. È il 1913 quando la giovane donna si ritrova coinvolta in una passione extraconiugale con il sindaco del suo paese, in Puglia. Un’attrazione fatale, espressa in un crescendo di baci rubati al chiarore della luna, che la travolge inaspettatamente. Ne consegue una vicenda giudiziaria dolorosa, che la vede contrapporsi al marito, suo malgrado, per non proprio oscure motivazioni politiche. Ma la vicenda privata di questa donna, estremamente colta e amante delle arti, in “Pudore” offre spunti per parlare della macro storia e dei primi moti per la difesa dei diritti delle donne.
Come in un racconto verista, il romanzo descrive la situazione socio-politica di un ventennio, che va dalla Belle Époque al rogo di libri nella Bebelplatz da parte dei nazisti, con un approfondimento ricco di particolari sul Primo Conflitto Mondiale.
Quest’ultimo, nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, è raccontato attraverso gli occhi dei contadini del Sud, inspiegabilmente strappati alle loro famiglie e proiettati in un contesto di morte. Uomini semplici, spesso molto giovani, che si ritrovano a vivere un incubo senza fine in terre sconosciute, come testimoniano le toccanti lettere dal fronte indirizzate alle madri e alle mogli.
