Il prossimo 12 dicembre, in occasione del solenne avvio dell'anno giubilare, il vescovo di Trani, monsignor Giovan Battista Pichierri aprirà la porta della Basilica cattedrale quale simbolo di Porta Santa per l'inizio dell'anno della Misericordia.
A Natale, peraltro, il presule aprirà anche quella della cappella del carcere maschile. Lo ha fatto sapere il cappellano della casa circondariale, don Raffaele Sarno, a margine del concerto che Pupo ha tenuto ieri all'interno delle mura di via Andria, in una sala teatro gremita di detenuti, operatori, addetti ai lavori e familiari che hanno trascorso una mattinata piacevole canticchiando i pezzi più famosi dell’artista toscano.
Enzo Ghinazzi è impegnato da anni in progetti a sfondo sociale, «dei quali difficilmente parlo - ha detto ai giornalisti -, perché preferisco portarli avanti con discrezione e l’unico obiettivo di regalare un momento di serenità a chi vive una situazione di disagio, persone dalle quali tante volte sono io ad imparare tantissimo».
La discesa di Pupo a Trani è legata al progetto «Senza sbarre», curato da don Riccardo Agresti, che già da tempo collabora per altre iniziative a sfondo sociale con un altro cantante famoso, Claudio Baglioni. Il sacerdote sta lavorando a costruire una rete sempre più fitta, tra associazioni ed istituzioni, per portare i detenuti quanto più possibile fuori delle mura carcerarie per progetti di inclusione sociale.
E don Raffaele, a sua volta, ha fatto sapere che durante l'anno giubilare una delegazione di detenuti di Trani andrà in visita dal Papa, che ha espressamente richiesto di dedicare una giornata dell'anno giubilare all'incontro con reclusi da tutta Italia.

