È sorto a Trani il primo museo in Italia dedicato alla “guardia urbana”, o polizia locale, inaugurato stasera alla presenza del sindaco, Amedeo Bottaro, dell’assessore al ramo, Giuseppe De Michele e del comandante della polizia locale Leonardo Cuocci Martorano.
La sede del piccolo museo è via Imbriani 124, all’interno di una stanza nella quale sono custoditi libri e documenti inediti, divise d’epoca del corpo di polizia locale, foto storiche, cimeli di ogni specie che appartengono al corpo. Il progetto è nato grazie alla caparbietà dei soci dell’Anvup, l’associazione nazionale dei vigili urbani in pensione, nata il 10 giugno del 2011, seconda in Puglia solo a Brindisi. «Sono soddisfatto – ci ha detto De Michele – della nascita di questo museo nato grazie all’impegno dei vigili che sono rimasti tali nell’anima, mettendo in piedi qualcosa di veramente importante per la città».
«Il museo è unico in Italia - ci ha assicurato il maresciallo maggiore Vito Antonio Caputo - ma spero di avere delle stanze più grandi per contenere anche alcuni libri (al momento ventiquattro) non esposti al pubblico per carenza di spazi ma custoditi in alcuni cassetti». Ha risposto così il sindaco: «A breve non saprei dire se posso trovare un luogo più grande, ma ci ragioneremo».
Il progetto di uno dei soci dell’Anvap, Giuseppe Cacchiarelli, è quello di aprire le porte del museo alle scuole, affinché anche i giovani si avvicinino alla conoscenza di un corpo, quello della polizia municipale, attualmente sottorganico. «Si potrebbe – ha concluso Cacchiarelli – indire un concorso nelle scuole in cui i ragazzi parlino del corpo di polizia locale». La speranza dei soci è proprio quella di aprire il museo alle visite alle scolaresche. Attualmente, il luogo è visitabile su prenotazione chiamando Vito Antonio Caputo al 3317075365.
Federica G. Porcelli




















