Sono stati aggiornate al 2014 le pubblicazioni relative ad incarichi e compensi di amministratori di società partecipate.
Nell’Amet, il presidente Nicola Pappolla dichiara un compenso annuo lordo di 29.000 euro, l'amministratore delegato, Nicola di Corato, 34.000 euro, gli ex componenti Daniela Pellegrino, Laura di Corato e Michele Capurso 19.000 euro, che però vengono versati, come per legge, al Comune di Trani quale ente di appartenenza.
Nell’Amiu, l'amministratore delegato Alessandro Guadagnuolo, percepisce un compenso annuo lordo di 22.000 euro, il presidente del collegio sindacale, Antonino Battista, 13.000 euro, mentre 8.500 euro vanno ai sindaci effettivi, Angela Grazia Lambo e Savino Musicco.
Amet energia, società partecipata di Amet, è in liquidazione: il liquidatore, Maurizio Di Pantaleo, non percepisce alcun compenso.
Nella Stp il presidente, Roberto Gargiuolo, ha ricevuto nel 2014 un compenso annuo lordo di 34.000 euro, per l'amministratore delegato Vito Mascolo percepisce 68mila euro. Nessun compenso per i componenti Domenico Petrignani, Maria Guardapassi ed Annamaria Basso. Il presidente del collegio sindacale, Gianluca Ciccarelli, ha percepito 13.500 euro, 9000 a testa per i componenti, Alfonso Maria Mangione e Cesare Rella.
Per quanto riguarda i dirigenti comunali, percepiscono un compenso annuo di 83.600 euro: si tratta di Caterina Navach (Affari generali, istituzionali e servizi alle persone), Giovani Didonna (Lavori pubblici), Michele Stasi (Urbanistica), Grazia Marcucci (Area finanziaria).
Quest'ultima è l'unica con una posizione discrezionale ma, proprio nei giorni scorsi, il sindaco, Amedeo Bottaro, l’ha selezionata fra una serie di candidati, confermandone l'incarico fino alla fine del suo mandato da primo cittadino.



