«Quindi, oggi si scopre che il percolato aumenta con la pioggia e che i livelli di inquinamento in discarica sono alti. Quindi si buttano parole qua e là dicendo che il primo e il secondo lotto devono essere coperti, ed il terzo messo in sicurezza». Con ironia, Antonella Papagni, consigliere comunale del Movimento cinque stele, con riferimento ai recenti dati sui valori dei metalli presenti nel percolato della discarica di Trani.
«Voglio ricordare ai novelli amministratori – prosegue - che queste prescrizioni sono vecchie di anni e nessuno vi ha dato seguito. Vorrei capire dove sono andati a finire parte dei soldi del post esercizio, perché il sindaco di Trani non risponde alle nostre domande, che sono state recapitate in Comune il 10 novembre, perché si fa di tutto pur di non pronunciare le parole "rifiuti zero", quasi fossero una bestemmia, e che tipo di "impianti complessi" hanno in mente di fare».
L’ex candidato sindaco promette battaglia: «Non ci siamo fermati con la precedente Amministrazione e non ci fermeremo neanche con questa. Rifiuti zero è l'unica soluzione per proteggere l'ambiente e la salute delle persone. Altre soluzioni, per noi, non sono praticabili».

