Le cantine sarebbero dovute essere 25, ed invece sono diventate 35. Il pubblico si attendeva numeroso, ed anche quello è andato oltre le più rosee previsioni. E, soprattutto, il clima era davvero di gran condivisione e convivialità. La seconda edizione di “Vin a Trani”, presso Palazzo Pugliese, è stata un successo anche perché organizzata bene anche in particolari tutt’altro che secondari, a cominciare dall’opportuna chiusura della porzione di strada adiacente la sede della manifestazione (ma con disagi per il traffico), per finire al collegamento della stessa con attività commerciali che ne hanno tratto beneficio.
«Soprattutto – spiegano Francesca De Leonardis e Michele Matera - siamo riusciti a centrare l'obiettivo di partire dal vino come pretesto per manifestare l'amore per la città. Il titolo della manifestazione non è soltanto un richiamo alla degustazione del vino, ma è proprio un appello a scegliere Trani come meta privilegiata di turismo e cultura, perché anche il vino è cultura».
Degustazioni di vini, massimo risalto al Moscato di Trani ed opportuno accompagnamento di carattere gastronomico hanno caratterizzato una serata che resta unica nel suo genere durante la stagione invernale nella nostra città, ma potrebbe diventare un punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno, anche grazie alla splendida cornice che, davvero in pochi, possono permettersi.


