Il Comune di Trani prova ad inserirsi fra quelli che cercheranno di approfittare del decreto del Presidente del consiglio dei ministri dello scorso 15 ottobre sugli «Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate».
In tal senso, ha approvato una delibera con cui candida a finanziamento il recupero e trasformazione funzionale dell'area denominata “ex macello comunale”, da adibire a «Cittadella dei giovani per la formazione e produzione di servizi ricreativi, associativi e telematici innovativi».
L’importo complessivo del progetto è di €2.000.000, che poi è il finanziamento massimo che ciascun Comune potrà percepire nell'ambito di questo progetto, per il quale il Governo ha stanziato una somma complessiva, in tutto il Paese di €194.000.000.
La candidatura è stata presentata poche ore prima della scadenza, che era fissata per ieri, e sarà ammessa a valutazione qualora l'ambito individuato nella stessa sia rispondente a precisi indici di disagio sociale e degrado edilizio valutati sulla base di rilevamenti statistici del censimento Istat 2011, rispetto ai parametri stabiliti e confrontati con la media comunale e nazionale.
L’amministrazione comunale ritiene valido e finanziabile il progetto di recupero dell'ex macello perché a suo tempo, nel 2011, qualcosa del genere già prevista nell'ambito dei Progetti di riqualificazione urbana riguardanti una fascia di territorio, denominata “Centro storico - Quartiere Petronelli”, che prevedeva interventi proprio come quello di cui, oggi, il governo cittadino ha approvato la candidatura al finanziamento.

