Un altro bel bottino di punti realizzati (89), un nuovo minimo di subiti (58), ancora cinque giocatori in doppia cifra e l’ovazione del PalaAssi per Cesare Melillo, uno dei ragazzini del vivaio entrato in campo e, dopo essersi preso una stoppata, capace di infilare un rimbalzo offensivo, un assist ed una giocata da tre.
La Fratelli Lotti Juve Trani si gode, almeno per il momento, la quarta vittoria consecutiva contro Monopoli, si coccola il suo settore giovanile (Oltre Melillo, anche Leone ed Erriquez, entrambi in campo domenica scorsa), ma guarda avanti con massima cautela: «Adesso ci attendono cinque partite di fuoco – ricorda il direttore sportivo, Carlo Mancini – a partire da domenica prossima, a Cerignola, dove non si passa mai facilmente, e dopo soli due giorni avremo qui a Trani la capolista Vieste».
E rafforzare la squadra torna l’argomento di attualità, perché si sta vincendo senza un centro, ma senza un centro non si può restare un eterno, soprattutto quando si affrontano tante gare in pochi giorni, e contro avversari tutti forti: «Vediamo cosa la società cosa riesce a mettere a disposizione a livello di risorse economiche – spiega Mancini – e cercheremo di inserire un tassello che ci dia una grossa mano. Dicembre sarà un mese di fuoco, perché avremo anche due infrasettimanali e giocheremo fino al 23. Pertanto, vedremo se sarà possibile inserire qualcuno, magari un giocatore già tesserato in passato in Italia, così che sia più facile anche per noi tesserarlo. Diversamente, vediamo che andamento avremo in queste cinque partite e, poi, a gennaio cercheremo di puntellare o meno la squadra».
Intanto domenica sera, nell'intervallo della partita, gara dei tre punti fra alcuni tiratori delle squadre giovanili della Juve Trani: ha vinto Luca Riefolo, classe 2002, battendo Alessio Altieri, Micheal Lanotte (under 16) ed Alessandro Garro (under 15).


