«Il lavoro del giornalista è difficile? Quali cose deve saper fare un giornalista? Chi lavora in una redazione?». Sono queste alcune delle tante domande che gli alunni della classe terza sezione A del terzo circolo didattico “Gabriele D’Annunzio”, guidati dall’insegnante curricolare Antonella Grande e dall’esperto esterno pubblicista Giuseppe Faretra hanno posto al direttore della nostra testata, Nico Aurora, e alla redattrice Federica G. Porcelli. L’arrivo di quindici curiosi bambini presso la nostra redazione giornalistica e radiofonica è avvenuta a conclusione del progetto “Il giornalino scolastico”, partito nell’anno scolastico 2014/2015 e finanziato con i fondi del 5 per mille dell’associazione Anteas Bari. La classe era infatti accompagnata da alcuni volontari della sezione Anteas di Trani e dal suo presidente Antonio Malizia. Il giornalino, dal titolo “Ricreamoci imparando… per una scuola solidale” sarà distribuito in tutte le scuole del territorio. L’insegnante, Antonella Grande, ha detto: «Scrivere un giornalino è un’esperienza che affascina tutti: alunni e insegnanti. L’attività si è rivelata molto bella perché è un lavoro di gruppo, laboratoriale, ed oltre ad essere molto educativo stimola la creatività e fa venir fuori lati del carattere di ognuno di noi che ignoravamo. Ringrazio la redazione di Radio Bombo che ci ha ospitato e tutti i volontari che mi hanno sostenuta nel progetto, oltre che il presidente Antonio Malizia che ha riposto fiducia in me».
L’Anteas Trani non è nuova ai progetti in ambito scolastico: la stessa classe ha partecipato anche al laboratorio Anteas Chocolate, nell’ambito dello studio del rapporto intergenerazionale bambini – anziani. I laboratori prevedono incontri di discussione a carattere intergenerazionale con la presenza di un facilitatore sociale e dei volontari Anteas su temi di interesse civico, storico e di attualità accompagnati da degustazioni di ottima cioccolata. L’Anteas Trani promuove, con attività innovative e sperimentali, lo scambio intergenerazionale attraverso incontri che rafforzino il rapporto tra giovani e anziani e dalle quali entrambi i soggetti traggono arricchimento, divertimento, informazioni, compagnia ed emozioni.
Federica G. Porcelli




