Sul Natale Tranese leggo molte inutili polemiche.
Siamo tutti bravi a parlare ma nessuno si è rimboccato le maniche per creare un programma che rispondesse ai criteri di qualità ed economicità.
Il bando all'art. 4 era chiaro: si dovevano assicurare dei servizi minimi tra i quali:
- coinvolgimento di una rete di realtà associative;
- le iniziative proposte dovevano coinvolgere le diverse stagioni della vita;
- luminarie;
- presepi;
-compartecipazione alle spese.
Solo una proposta ha risposto a pieno a questa richiesta.
Se qualcuno crede di poter metter su un programma più interessante l'opportunità per dimostrarlo l'ha avuta, a parole siamo tutti bravi, dopo siamo tutti bravi a giudicare ma quando si tratta di lavorare e rimboccarsi le maniche non c'era nessuno.
Quando si è trattato di rischiare, di scommettere perché la Corte dei Conti non dava nessun cenno sullo sblocco delle spese non necessarie, dove erano tutte queste persone che oggi giudicano e puntano il dito?
Vincenzo De Simola (referente commissione cultura Partito democratico Trani)

