Oggi, mercoledì 16 dicembre, alle 19.30 presso la parrocchia san Giuseppe, l'associazione "Il colore degli anni" ha organizzato una conversazione tra Paolo Farina, autore del libro "Dire l'Uomo, dire di Dio" e Vitantonio Lacalamatita, presidente Unitalsi.
L'evento rientra nel cartellone del Natale tranese 2015.
Paolo Farina insegna Antropologia Teologica presso l'Istitutio Superiore di Scienze Religiose della Facoltà Teologica Pugliese in Trani. Ha già pubblicato: "Simone Weil, la ragionevole follia d'amore (Edigrafital, 2000), La preghiera tra ascolto e lezione (Rotas, 2009), Non ci dimenticate. Diario di un cammino di pace tra Palestina e Israele (Et/Et, 2009), Dio e il male in Simone Weil (Citta Nuova, 2010) Trenta giorni in raccont brevi (Et/Et, 2015).
"Dire l'uomo, dire di Dio" si propone di presentare una parola sull'uomo che sia, in realtà una parola di Dio sull'uomo; una parola da e nell'uomo Gesù Cristo, per e con luomo del XXI secolo. Queste pagine sono frutto dell'esperienza in ascolto della propria fede e in ascolto delle domande sull'inteleggibilità della fede, mosse da generazioni di studenti. La forma dialogica, che il lettore troverà nel testo, lontana dalla severità accademica, è frutto di una scelta precisa e di, una competenza maturata tra i banchi, più che in cattedra. è infatti umile, ma tenace convinzione dell'autore che si sa qualcosa quando la si sa spiegare ad un bambino.
Il proposito è di rendere queste pagine accessibili anche a chi si considera, forse a torto, un "profano". "Profano" deriva da "pro", davanti e "fanum" tempio, e indicava lo spazio "davanti al tempio", aperto a tutti, anche ai non "iniziati" e, come tali, non ammessi ai riti sacri. Bene, qui si tenterà di abolire la distinzione tra "chi entra" e chi "resta fuori". Si proverà a invitare anche chi crede di dover restare fuori e magari, più "dentro" di tanti altri.
