Sei diverse determinazioni a contrarre per un unico obiettivo: implementare e migliorare i servizi della biblioteca comunale Giovanni Bovio. Così il dirigente della competente ripartizione, Caterina Navach, ha stanziato complessivamente €34.000 per sei piccole gare d'appalto.
La più importante, per un importo a base d'asta di €21.000, riguarda l'installazione del servizio di videosorveglianza della Giovanni Bovio. Infatti, la gloriosa istituzione «è stata più volte oggetto di atti vandalici denunziati - scrive il dirigente -, con conseguenti danni alla struttura ed ai beni custoditi, parzialmente limitati dall'intervento tempestivo della Vigilanza notturna tranese, che ad oggi effettua servizio di sorveglianza degli immobili comunali».
A seguito delle numerose sollecitazioni scritte, pertanto, la figura apicale di riferimento ha ritenuto necessario «potenziare il sistema di allarme della struttura attraverso l'installazione di telecamere interne e, soprattutto, esterne, collegate alla Vigilanza per garantire maggiore tutela del patrimonio di pregio conservato, nonché all'intero immobile, giacché risulta facilmente accessibile dalla parte posteriore di via Casale, dove i muri di recinzione non sono alti».
La seconda gara di maggiore importanza, per quanto riguarda la somma da impegnare, è quella relativa alla realizzazione di una libreria in legno su misura, in stile classico ed in linea con gli arredi presenti in biblioteca, «in cui custodire il patrimonio documentario moderno di storia locale che si è incrementato negli ultimi anni», fa sapere il dirigente. La libreria si dovrà collocare al primo piano della struttura, in un'area di passaggio dell'utenza: per questa determinazione a contrarre s’è fissato un importo a base d'asta di €11.000.
La terza mini gara, sempre sulla base dell'importo previsto, è quella per la fornitura di sistemi espositivi per le esigenze della biblioteca. Infatti, numerose sono le attività didattiche e, soprattutto, le mostre organizzate negli ultimi anni preso la Giovanni Bovio. In quest'ultimo caso, però, la struttura non dispone di supporti specifici ad uso delle opere da esporre, «e quando è stato possibile - scrive il dirigente - sono stati utilizzati supporti concessi in prestito dal Palazzo delle arti Beltrani». Di conseguenza, si vuole acquistare il materiale necessario per l'autosufficienza, per non utilizzare all'occorrenza le pareti dove già trovano collocazione i quadri appartenenti al patrimonio comunale. L’impegno di spesa complessivo e di €4.000.
Si va sempre in gara anche per importi decisamente minori, addirittura al di sotto dei mille euro: €915 per beni di consumo come buste per la conservazione sottovuoto dei quotidiani, nastri telati per rinforzare i dorsi dei volumi compromessi, nastri adesivi per la riparazione delle pagine lacerate, reggilibri, espositori per libri in plexiglass: €525 per copertine in plastica che proteggano pubblicazioni frequentemente consultate dall'utenza; €600 per materiale tipografico divulgativo delle varie iniziative organizzate dalla stessa biblioteca Giovanni Bovio.



