Il consigliere regionale Mennea (Pd) ha illustrato la programmazione pugliese durante l’assemblea del Laboratorio Dem a Trani, che si è tenuta ieri presso la biblioteca comunale Giovanni Bovio. Si è parlato in particolare dell'utilizzo dei fondi strutturali nella programmazione 2014-2020 della regione Puglia. L’incontro è stato incentrato proprio sui temi europei quali i fondi strutturali, le macro aree, la politica europea che non può essere ridotta alla sola politica economica ma deve affrontare temi più cogenti quali l'immigrazione, il terrorismo e che rappresenta il primo passo verso gli Stati Uniti d'Europa.
A introdurre il convegno è stato Carlo Avantario, presidente laboratorio democratico Bat e consigliere comunale Pd di Trani; mentre hanno portato i loro saluti Amedeo Bottaro (sindaco di Trani), Francesco Spina (presidente della Provincia Bat) e Assuntela Messina (vicesegretario regionale Pd). È intervenuto anche l'europrogettista Pasquale Saladino.
«Come regione Puglia – ha spiegato Ruggiero Mennea - siamo pronti: abbiamo già definito gli obiettivi strategici di questo programma regionale 2014-2020. Puntiamo ad avere una Puglia più inclusiva, che tuteli i più deboli, una Puglia più competitiva, che premi le nuove imprese e i giovani talenti, una Puglia molto più attrattiva. Puntiamo a rendere la Puglia una terra attrattiva per investimenti di grosse aziende e gruppi internazionali. L’obiettivo, difatti, è quello di rendere la Puglia integrata nel contesto nazionale e internazionale, spingere su internazionalizzazione ma con un occhio al Mediterraneo. Il tutto per favorire politiche di coesione e convergenza che si autosostengono tra di loro. Deve essere un sistema di utilizzo delle risorse europee con programmi multifunzionali e sistemi smart, cioè intelligenti, perché noi vogliamo fare della Puglia una regione intelligente».
Intanto, Luca Scagliarini è stato nominato segretario Lab Dem di Trani.
Federica G. Porcelli



