Hanno aspettato anche quattordici mesi per ricevere il “fitto casa”, ed evidentemente la lunga attesa si è trasformata in frenesia: alle 4, davanti alla filiale di Trani della Banca popolare di Bari, sede della tesoreria comunale, questa mattina c'era già il primo dei 1400 cittadini in attesa di ricevere il contributo che attendono da oltre un anno.
Alle 7.20 gli inquilini in coda erano già una quarantina, e fanno solo riferimento ad una porzione di alfabeto, con riferimento alla lettera iniziale del cognome: oggi si liquida dalla A alla C. E sono stati gli stessi aventi diritto ai rimborsi a sistemarsi le transenne e darsi un ordine di ingresso a seconda degli arrivi.
Hanno mostrato di reggere il freddo senza problemi e, nonostante, il tempo trascorso, serenità, perché «meglio feriti che morti», hanno detto ai microfoni di Radio Bombo.
L’appuntamento con una somma di denaro, da lì a poco, avrebbe mitigato la delusione per il lungo tempo trascorso e qualcuno, alla richiesta di un messaggio al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha risposto semplicemente formulando gli auguri di buon Natale e buon anno, «anche se - ha aggiunto - l'anno prossimo vorremmo tanto parlargli perché i problemi da risolvere più importanti non li ha ancora risolti: manca il lavoro e la città è a pezzi».
Meno contenti coloro che dovranno tornare per la seconda volta in coda, avendo superato la soglia dei 1.000 euro da riscuotere, «ma non fa niente – ha detto uno di loro -: abbiamo aspettato così tanto, che fare un secondo giro ci costerà davvero poco».
Per evitare resse presso la banca, è stato stilato un calendario che tiene conto dell'ordine alfabetico degli aventi diritto. Eccolo di seguito:
Mercoledì 16 dicembre: da ABB a CIAV
Giovedì 17 dicembre: da CICCO a DI PIE
Venerdì 18 dicembre: da DIRE a KUR
Lunedì 21 dicembre: da LA PLA a MUZ
Martedì 22 dicembre: da NAAN a RUTIGL
Mercoledì 23 dicembre: da SABAT a ZUCA



