Vi ricordate la questione che ho sollevato ultimamente e che qualcuno ha simpaticamente definito "il grattacielo di campagna?" Il terreno di Via Sant'Annibale Maria di Francia (più comunemente conosciuta come Via Corato) oggetto delle mie interpellanze negli ultimi due consigli comunali alle quali non ho ricevuto risposta?
Stamane mi sono recato in Ufficio Tecnico per fare qualche domanda all'ingegnere, dirigente dell'area urbanistica. A quanto pare ci ho visto bene : l'Ufficio Tecnico comunale pare abbia espresso un diniego su quel permesso a costruire che successivamente è stato rilasciato da un commissario ad acta.
Ricapitolando. In Via Corato, alle porte della ridente campagna tranese sorgerà un palazzo di 6/7 piani. Ho chiesto di verificare l'iter del permesso a a costruire e in particolare il limite della cubatura concesso dal Piano Casa.
Il Piano Casa è una legge regionale che permette di ampliare gli edifici esistenti con un bonus volumetrico del 20% che sale al 35% in caso di demolizione e ricostruzione.
Intanto, anche se l'edificio non è stato ancora eretto, gli appartamenti sono già in vendita su un sito di un'agenzia immobiliare.
Intanto, anche se l'edificio non è stato ancora eretto, gli appartamenti sono già in vendita su un sito di un'agenzia immobiliare.
Nel frattempo ho preso idealmente la macchina del tempo di Google Maps e sono tornato nel 2011 dove è possibile vedere l'edificio preesistente. La domanda sorge spontanea: è possibile che il 35% di tale edificio (non più visionabile nel 2012) produca un palazzo di 6/7 piani ?
Raimondo Lima
Capogruppo Fratelli d'Italia

