I militari di Andria hanno intensificato i controlli, con l’ausilio di pattuglie appiedate sia in uniforme che in abiti civili, al tradizionale mercato del lunedì mattina. A finire nella rete è stato un algerino 38enne residente a Trani, già noto alle forze dell'ordine come borseggiatore e già denunciato per analoghi reati.
I Carabinieri dell’aliquota radiomobile, avevano notato la presenza del ragazzo e quindi hanno iniziato a pedinarlo, facendosi schermo con la folla e dopo qualche minuto l’algerino, ha intrufolato con destrezza le mani all’interno della borsetta di una donna 42enne, intenta a fare compere, e, con estrema nonchalance, vi ha estratto un telefono cellulare, marca Ngm, infilandoselo nella tasca del giubbotto. A quel punto i militari sono intervenuti e, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato l'uomo a poche decine di metri dal luogo del borseggio.
A fugare qualsiasi dubbio sulle sue responsabilità è stata una telefonata fatta dalla vittima, che nel frattempo si era accorta del furto e dopo essersi fatta prestare un cellulare da un’amica aveva effettuato una chiamata sul proprio numero al fine di capire chi avrebbe potuto rispondere. Di fatto a rispondere sono stati i militari che, dopo aver tranquillizzato la signora, la hanno invitata nella vicina caserma per la denuncia e la restituzione del maltolto.
L’arrestato è stato condotto nel carcere di Trani a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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