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Refezione scolastica a Trani, confermata la gara triennale. Già definiti i costi del pasto per alunno

Adesso è ufficiale: a breve il dirigente dell'Area pubblica istruzione bandirà la gara triennale per la refezione scolastica. Lo ha disposto la giunta comunale, con un atto di indirizzo in cui si approvano anche le future tariffe del servizio.

Tra gli obiettivi primari, «garantire la continuità della refezione scolastica, attualmente in regime di esternalizzazione, con l'affidamento a soggetto terzo e durata dell'appalto di tre anni».

Al momento, il servizio per la scuola primaria è vigente fino al 31 maggio 2016, quello per la scuola dell'infanzia fino al 28 febbraio e, dunque, necessiterà di una proroga di tre mesi. «Occorre, quindi - scrive l'assessore al ramo, Grazia Distaso -, indire una nuova gara ad evidenza pubblica per la gestione esterna del servizio, non disponendo il Comune di Trani di personale ed attrezzature idonee e sufficienti a garantirlo in economia».

Per tali ragioni, l'atto di indirizzo ha previsto di indire una nuova gara di ristorazione scolastica, di durata triennale, prevedendo l'istituzione di un punto cottura all'interno del territorio comunale di Trani. Inoltre vengono adeguate le tariffe di accesso al servizio, a partire dall'anno scolastico 2016/2017 e con validità per tutta la durata della procedura ad evidenza pubblica. Pertanto, per i prossimi tre anni, le tariffe saranno le seguenti; per famiglie con Isee di oltre 30.000 euro, il costo per pasto è 5 euro intero e 4 ridotto; da 22.500 a 30.000, si pagherà 3,5 e 2,60; da 15.000 a 22.500 previsti 3 e 2,30 euro; da 7500 a 15.000 costo fissato in 2,50 e 2 euro; da 0 a 7.500 la tariffa diventa unificata, di 1 euro per pasto; sono esenti i bambini di nuclei familiari con Isee pari a zero.

Le esenzioni si applicano anche ai bambini diversamente abili, in situazione di gravità certificata dalle competenti autorità sanitarie, ed ai nuclei familiari che rientrano nella fascia F, che è proprio quella dell’esenzione. Qualora, nella stessa famiglia, più figli usufruiscano del servizio di refezione scolastica, la riduzione del costo del pasto spetta al solo primo figlio maggiore per età, mentre  per gli altri figli sarà applicato il costo del pasto intero in base alla fascia tariffaria di appartenenza. Non sono previste agevolazioni ed esenzioni ai nuclei familiari di scolari non residenti nel Comune di Trani.


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