Con un atto di indirizzo della giunta comunale, è stata approvata la seconda edizione del progetto “Un babbo speciale”, con il quale gli assessori hanno deliberato un contributo complessivo di 7 mila euro per l’erogazione 140 famiglie in difficoltà di buoni spesa (per un totale di massimo 55 euro a famiglia) da investire in generi alimentari e beni di prima necessità, individuando anche delle risorse da investire per regalare a queste famiglie un natale più sereno.
La scelta è stata fatta dopo che l’assessore al ramo, Debora Ciliento, ha ricordato che «dal 15 gennaio 2014 è attivo il Pis, piano di intervento sociale, funzione propria dei servizi sociali professionali di Trani e Bisceglie affidato dalla cooperativa promozione sociale e solidarietà. Il Pis finora ha offerto ai cittadini di Trani e Bisceglie servizi di emergenza abitativa, accogliendo 40 adulti e 12 minori per un totale di 189 giorni, ha saputo affrontare diversi casi di emergenza alimentare e offerto consulenza legale e psicologica a soggetti svantaggiati».
E già in questo ambito, ricorda Ciliento, l’anno scorso fu organizzata l’iniziativa “Un babbo speciale”, con l’obiettivo di distribuire un dono natalizio alle famiglie in difficoltà. Tutto questo è stato possibile grazie a chi si è impegnato nella buona riuscita dell’iniziativa: le associazioni Keira, Orizzonti, Age Trani, la chiesa evangelica di Trani, la caritas, il primo circolo cittadino “De Amicis”, il secondo circolo cittadino “Petronelli”, il terzo circolo “Beltrani”.
Questi buoni, come ricorda Ciliento «non risolveranno tutti i problemi, ma ci auguriamo che possano rendere risposta anche in futuro con altri progetti che tendano una mano ai meno abbienti».
Federica G. Porcelli
