ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il sindaco di Trani ai cittadini: «La discarica sarà sempre pubblica. Rifiuti zero? Ipotesi lontana»

Il consiglio comunale straordinario del 28 dicembre verterà sulla ricapitalizzazione dell’Amiu. Questo quanto emerso già nei giorni scorsi e confermato dal sindaco Amedeo Bottaro sia ai nostri microfoni domenica, che ieri durante l’incontro tra amministrazione, cittadini e Comitato bene comune: «In qualità di socio il 31 gennaio dovrò deliberare la ricapitalizzazione o la messa in liquidazione della società». 

Nella trasmissione Appuntamento con Trani, Bottaro ci aveva detto: «Le difficoltà sono enormi perché bisogna verificare se ci sono i presupposti per ricapitalizzare, in quanto ci vogliono circa tre milioni di euro per farlo. Il 2015 chiuderà quasi sicuramente con una perdita dovuta ai costi che l’azienda sta sostenendo per la discarica, come si legge nella relazione fatta dall’amministratore al bilancio infra-annuale. È un problema che dobbiamo porci perché non possiamo ricapitalizzare sic et sempliciter: abbiamo la mannaia della corte dei conti che ci direbbe che stiamo ricapitalizzando una società destinata sempre a perdere».

La liquidazione, però, sembra essere esclusa, stando a quanto detto ieri del sindaco in risposta ad un cittadino: sarebbe assurdo liquidare una società che ha in mano un contratto di servizio con il comune di Trani. Al massimo, ci potrebbe essere una scissione per scorporazione dell’Amiu servizi e di un’azienda solamente proprietaria della discarica (che Bottaro definisce «un bubbone che ci sta dando problemi di natura ambientale ed economica»). In questo caso, le soluzioni sarebbero diverse: «Messa in liquidazione solo della discarica ma soprattutto possibilità di finanziare, da parte del comune di Trani anche attraverso un mutuo, gli interventi di messa in sicurezza: la captazione del biogas, la copertura con dei teli del primo e secondo lotto e l’impianto di trattamento delle acque meteoriche». Ieri sera, inoltre, rispondendo alle domande di Antonio Procacci, portavoce del movimento Trani a capo, Bottaro ha assicurato che la gestione privata della discarica sia già stata assolutamente esclusa: «Non sarà gestita né dell’Ecoerre, che ha fatto un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, né da Amiu Puglia. Il pubblico deve assolutamente avere il pieno controllo di un impianto così difficile come quello della discarica».

La ricapitalizzazione si sta costruendo in questo modo: «Conferimento di un bene, la ricicleria, che adesso è solo un ammasso di rottame, che è di proprietà del comune e che deve essere conferita all’Amiu perché è come “una Ferrari che non parte”. Il comune di Trani, proprietario di quel bene, può farci veramente poco e non avrebbe senso. Arriveremo comunque in consiglio comunale con un’idea sul valore indicativo della ricicleria: partiamo dal milione di euro a salire».

"Rifiuti zero", la gestione sulla quale il Comitato bene comune si batte, per il sindaco non è fattibile: «Come ipotesi, è troppo lontana. Porterò avanti il piano della raccolta differenziata».

La discarica, intanto, continua a preoccupare. Intervenendo, il geologo Francesco Bartucci ha detto: «Facendo un’analisi di rischio sulla discarica di Trani, emerge che alcune sostanze possono persistere anche per migliaia di anni. La buona politica dovrebbe occuparsi della salute della città, della sicurezza della discarica e dovrebbe rendere pubblica l’analisi di rischio, che è estremamente complessa anche perché è fatta con diversi modelli».

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca