La giunta Bottaro ha varato le nuove tariffe della darsena comunale per l’anno 2016 introducendo un sistema più equo, moderno e competitivo per favorire il rilancio del diportismo nella nostra città, seriamente compromesso dalle infelici scelte compiute nel recente passato. In particolare, nel 2014, l’amministrazione di centrodestra aveva aumentato del 20 per cento le tariffe previste per le imbarcazioni più piccole e del 10% tutte le altre tariffe. Tale aumento, associato al particolare periodo di crisi che ha colpito tutto il settore della nautica in Italia, aveva reso le nostre tariffe tra le più costose in Puglia, nonostante la carenza dei servizi offerti per la mancanza negli anni di investimenti adeguati.Tutto ciò aveva determinato un crollo della domanda di posti barca, in favore di altri porti limitrofi più moderni ed economici, mentre solo fino a qualche anno prima, per ottenere un posto barca nel porto di Trani era addirittura necessario inserirsi in lista d’attesa.
L’amministrazione Bottaro, al fine di incentivare l’utenza nel breve periodo, nell’attesa di poter effettuare gli investimenti necessari ad incrementare i servizi offerti ed a migliorarne la qualità, ha cercato di porre rimedio al problema intervenendo innanzitutto sulle tariffe per ricondurle ad una maggiore competitività.
Il nuovo sistema di tariffazione è stato elaborato anche grazie all’ausilio di un tavolo tecnico convocato dall’assessore Raffaella Bologna e composto da alcuni esperti del diportismo nautico, sia a vela che a motore, nonché avviando un confronto con i diportisti tranesi.
Il nuovo sistema di tariffazione introduce una vera e propria rivoluzione perché abbandona il precedente sistema fondato sulla divisione in categorie di imbarcazioni individuate esclusivamente sulla base della lunghezza (che nel passaggio dalla categoria inferiore a quella superiore comportava profonde sperequazioni), in favore di un sistema basato invece sul calcolo della superficie complessiva di ingombro, che tiene conto dunque, in linea con le nuove tendenze progettistiche, sia della lunghezza che della larghezza.
Il nuovo sistema inoltre, onde garantire maggiore equità, introduce tre tariffe a scaglioni, prevedendo che i primi 40 metri quadri abbiano una tariffa uguale per tutte le imbarcazioni e che le imbarcazioni più grandi paghino una tariffa leggermente più alta per i metri quadri che superano il primo scaglione e così via. Ulteriore agevolazione introdotta per tutti gli utenti consiste nella facoltà di rateizzare la tariffa annuale o stagionale.
Inoltre, al fine di incentivare il diportismo nautico a vela in ragione del suo minor impatto ambientale, si è mantenuta la riduzione di tariffa per le imbarcazioni a vela già prevista in passato, ulteriormente incrementandola al 15 per cento.
Infine, onde incentivare i croceristi di passaggio nell’Adriatico a fare tappa nella nostra città trattenendosi per almeno due giorni, con conseguente beneficio per tutta l'economia cittadina, si è previsto che le imbarcazioni che soggiornano per almeno due giorni beneficino di un giorno gratis.
L’adozione per il 2016 di un sistema di tariffe più equo, moderno e competitivo costituisce solo il primo passo per favorire il rilancio di una darsena comunale che torni ad essere motore dello sviluppo turistico della nostra città.
Partito democratico di Trani - Il consigliere comunale Nicola Ventura


