La frattura alla mano di Enrico Di Loreto è la tegola più pesante caduta sulla testa della Fratelli Lotti Juve Trani alla vigilia dell'ultima uscita dell'anno. La seconda è una multa complessiva di 250 euro, per offese e parziale invasione di campo di soggetti non auturizzati, nonché l'inibizione fino a fine anno del direttore generale Ninni Ferrri.
Intanto, neanche il tempo di analizzare la pesante sconfitta casalinga contro il Manfredonia e la Juve deve subito rituffarsi nel clima agonistico del campionato di serie C silver di pallacanestro, andando a giocare questa sera, mercoledì 23 dicembre, sul campo del Bari, l'ultima partita del 2015.
Le premesse non sono delle migliori sia dal punto di vista morale sia fisico. La sconfitta per 59-86 contro Manfredonia ha lasciato il segno, facendo emergere più che mai i troppi limiti tecnici, caratteriali e di esperienza di una squadra che tanto si batte sul campo, quanto poco produce dal punto di vista dei risultati concreti.
Anche contro Manfredonia, troppa confusione ed appena 59 punti realizzati, il minimo storico in casa, dove si è anche toccato quota 100 punti in una occasione. Dall'altra parte una squadra che tirava persino peggio del Trani dalla lunetta, ma che aveva giocatori in grado di fare la differenza, quelli che ha anche Bari nei suoi ranghi, De Bellis e Delli Carri su tutti.
A maggior ragione, servirà un altro Trani per affrontarli, anche se poi bisogna pure tenere conto del fatto Onetto non è al meglio e Di Loreto ha già concluso anticipatamente l'anno: davvero un momento molto difficile per la squadra di Pasquale Scoccimarro, che soltanto con un risultato positivo nel capoluogo potrebbe ritrovare compattezza e stimoli per affrontare nel migliore dei modi l'inizio del 2016.

