Quinta sconfitta consecutiva per la Fratelli Lotti Juve Trani, ma questa volta si è trattata di un'autentica beffa, favorita da qualche ingenuità e molta sfortuna. Sul campo dell'Adria Bari è finita con il punteggio di 96-91 dopo un tempo supplementare. I parziali sono stati i seguenti: 13-24; 43-38; 56-55 80-80.
A 4 minuti dalla fine Trani era in vantaggio di 10 punti, ma, purtroppo, ha dilapidato il patrimonio che si era creata dopo un'ottima quarta frazione. Nel supplementare, poi, gli episodi che hanno deciso la partita: una chiamata di 3 secondi in attacco; un tecnico alla panchina imputando ai giocatori seduti una chiamata di fallo dagli spalti; l'espulsione del dirigente accompagnatore, Carlo Mancini, per avere protestato vivacemente su una palla deviata oltre la linea, per loro stessa ammissione, dai giocatori del Bari.
Una partita che rappresenta l'esatta fotografia di questa prima metà di stagione: troppi alti e bassi, sia nei risultati, sia nel corso della stessa gara. Adesso, la sosta che serve per ritemprarsi ed affrontare il 2016 con altro spirito e miglior redimento.
