Almeno tremila visitatori per serata (tra sabato e ieri), oltre a centinaia fra comparse, volontari e bambini. Un record anche quest'anno, forse più degli altri anni, per le due date del presepe vivente che si è snodato per le vie del centro storico. «Il dono più grande» è stato il titolo della rappresentazione della Natività proposta dall'associazione Xiaoyan nell'ambito del programma “Le strade del Natale”.
A caratterizzare il percorso, la totale condivisione e compresenza delle diverse religioni: oltre la Natività cristiana, infatti era possibile toccare con mano la realtà della moschea musulmana, nonché quella della sinagoga ebraica e della chiesa ortodossa rumena. A Trani queste religioni convivono senza problemi ormai da molti anni, la loro presenza in un fazzoletto di centro storico è un fatto pressoché unico e motivo d’orgoglio per la città.
E questa volta, al di là della attività dei fine settimana di tutto l'anno, s’è voluto dare loro risalto attraverso un presepe vivente a tutti gli effetti ecumenico, un segnale importante soprattutto nell'anno giubilare della Misericordia: il significato del dono posto in risalto attraverso un allestimento di pregio artistico e, soprattutto, valore morale.
Ieri sera, fra le altre, la visita del vescovo, Monsignor Giovan Battista Pichierri. Qui il video dell'evento e la galleria fotografica del blog Trani religiosa, di Nicola Caputo.



